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Questo pezzo di terra era un tempo unito al corpo dell'Asia. In quell'epoca geologicamente lontana - prima della comparsa dell'uomo - c'era una vegetazione lussureggiante con enormi alberi e grandi animali preistorici.Tracce di elefanti e di altissime segovie sono esposte nel Museo a Sigrì dove viene descritta quell'epoca.

L'isola è stata abitata almeno dal 4000 a.C.. Interesse presentano i ritrovamenti di Termis che coprono l'arco di tempo che va dalla prima era del bronzo fino al 1200 a.C.

I pelasgi (di carnagione scura) sono considerati i primi abitanti dell'isola. Saffo proviene da una famiglia pelasgidica ed è bruna, mentre sua figlia, Cleo, è bionda perché il marito di Saffo era un biondo Acheo, commerciante di Andro. Il nome Lesbo è probabilmente una parola di origine pelasgica. L'isola è chiamata Pelasgia, Lasia (la "Boscosa"), Imerti (la "Desiderata"). L'eroe Lesbo arriva sull'isola e si sposa con Mitina, figlia del re Macarà.

Nei poemi epici d'Omero, Lesbo è "la Beata". Gli Achei sono coinvolti in imprese secondarie a Lesbo ed Achille in una storia d'amore con Pisidichi, figlia del re di Mitimna.

All'epoca delle grandi rivolte nella zona, dopo la caduta di Troia, giungono a Lesbo gli abitanti della Grecia centrale, principalmente Eoli (gli impetuosi). Lesbo si sviluppa.

Nel VII secolo viene abolita la Monarchia ed il sistema politico diventa aristocratico. Personalità di spicco dell'epoca è Pittacòs, uno dei sette saggi.È l'epoca del grande sviluppo culturale. Terpandro, Saffo, Alceo, Arion rappresentano la grande offerta di Lesbo alla civiltà greca. Naturalmente non mancano i concorsi di bellezza che si tengono ogni anno nel recinto del Tempio.

Nell'epoca classica Lesbo, dapprima alleata degli Ateniesi, è implicata nel vortice della guerra del Peloponneso. Al potere si alternano Democratici ed Oligarchici. A quel tempo uno dei più importanti storici è Ellanico, mentre, padre della botanica, è considerato Teofrasto.

Conquistata dai Persiani, viene poi liberata dai Macedoni ed annessa alla dominazione romana: nonostante le varie avventure, è un'isola importante con particolari bellezze, ricchezze e cultura.

Lo splendido Teatro di Mitilene, in grado di ospitare circa 10.000 spettatori, fu copiato e costruito da Pompeo a Roma.

Declina con il tramontare della civiltà greco-romana.

Nell'era bizantina Lesbo non raggiunge mai lo spendore dell'antichità.Segue un periodo d'agitazioni con continue incursioni e catastrofi. La fiamma della civiltà sta per spegnersi, ma il cristianesimo lascia sull'isola importanti segni.Bisanzio cede Lesbo ai genovesi e, infine, nel 1462 è conquistata definitivamente dai Turchi. Dopo un periodo di circa cinquant'anni le cose riprendono il loro corso e l'isola conosce un nuovo sviluppo.Nonostante il regime, le condizioni migliorano, vengono costruiti templi e monasteri e già prima della liberazione, nel 1412, la civiltà greca si è collegata con la sua storia. Nuova agitazione a causa dello scoppio della guerra greco-turca, la catastrofe dell'Asia Minore con l'insediamento dei profughi e l'ultima avventura, la seconda guerra mondiale, che termina a Lesbo nel 1944.